Bath

Giulia Aricò

Bath (GB) 08/03/2009 – 21/03/2009

Giulia Aricò and her class in a park in Bath
Giulia Aricò and her class in a park in Bath

Ho deciso di partire per l’Inghilterra per perfezionare il mio inglese. Quando sono arrivata a Bath, sono stata accolta dalla famiglia che sin dal principio si è dimostrata molto amichevole. Mi hanno mostrato la stanza che OVVIAMENTE ho dovuto fotografare per la mamma!

Dopo la prima notte, ho fatto tutti i giorni colazione con la famiglia…c’era di tutto ma io preferivo bere solo un tè. Il primo giorno la famiglia mi ha accompagnata a scuola e lì ho fatto il test di ingresso: ho sostenuto una parte scritta e poi una orale. Sono stata collocata in un livello Upper-intermediate e ho seguito il corso con l’insegnante Simon. Durante le lezioni si lavorava tanto sullo speaking e sul lessico. Simon proponeva molti giochi per favorire l’apprendimento di nuovi vocaboli attraverso l’aspetto ludico.

Nella classe vi erano ragazzi provenienti da diverse nazioni e molti di loro erano dell’Est asiatico. All’inizio è stato difficile adattarsi ai vari accenti, però alla fine anche questo si è rivelato un allenamento linguistico di grande utilità! In generale i ragazzi sono molto disposti a socializzare dato che l’obiettivo comune è quello di allenarsi a comunicare in inglese.

Per favorire la socializzazione, la scuola ha anche organizzato delle escursioni in alcuni luoghi di interesse vicino a Bath. Una volta siamo andati a Stonehenge a visitare i reperti archeologici...ho fatto un sacco di foto! Siamo anche andati a Londra dove abbiamo visitato Buckingham Palace, Westminster Abbey, il Big Ben. Ero già stata a Londra da piccola ma non ricordavo molto…che città fantastica!

La sera la trascorrevo spesso con la mia famiglia chiacchierando di tutto e guardando la TV. Ah! a proposito: la cena in famiglia non era niente male! Ho persino mangiato un ottimo piatto di lasagne! La padrona di casa mi ha persino preparato un dolce tipico inglese a base di noci, fragole e una crema di latte…certo, non era la nostra cassata ma comunque molto buona!

La cultura è molto differente quindi bisogna avere spirito di adattamento e tanta voglia di conoscere un mondo nuovo. In due settimane ho perfezionato abbastanza il mio livello di inglese e ho scoperto che è anche più piacevole e stimolante imparare la lingua sul posto.


Giulia